Quartieri Spagnoli, la scacchiera di Napoli

Un tour alla scoperta dei Quartieri Spagnoli, perfetta scacchiera nel cuore di Napoli, a ridosso della strada dello shopping, la via Toledo.

Da simbolo del potere spagnolo sulla città, i Quartieri Spagnoli nascono nel XVI secolo come posto di accoglienza per le Milizie Spagnole per poi essere anche residenza partenopea di scrittori illustri come Giacomo Leopardi. Il dedalo di strade, che si dipana a monte di via Toledo, conserva nel suo ventre alcune delle più antiche e prestigiose chiese napoletane, come la chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, la chiesa di Santa Maria della Concezione a Montecalvario e il complesso monastico di Sant’Anna di Palazzo, solo per citarne qualcuna. Questa zona rappresenta il cliché della vita a Napoli, come mostrato da tanti film. Le sue lunghe strade disposte a formare un reticolo, ricordano ancora oggi l’antico accampamento spagnolo secentesco.  In prossimità dei Quartieri Spagnoli, è stata aperta la stazione Toledo della Linea 1 della metropolitana dell’arte di Napoli. Durante gli scavi per la realizzazione della seconda uscita della stazione, in piazza Montecalvario, sono state rinvenute tracce di insediamenti abitativi dell’Età del ferro del 1500 a.C. circa.

Partendo dal famoso palazzo Zevallos di Stigliano, la quale custodisce la preziosa Pinacoteca con il Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio, attraverso questa passeggiata, sarà possibile vivere il dinamismo dei Quartieri, con i suoi caratteristici vicoli dai nomi curiosi, come vico della Tofa e vico Speranzella. Lungo il percorso si potranno scovare esempi di arte contemporanea come opere di street art di Roxy in the box, oltre a conoscere numerosi aneddoti folkloristici che contribuiscono ad impreziosire una delle aree più colorate della città.

Curiosità: Nei Quartieri Spagnoli, i soldati andavano in cerca di divertimento, per cui si sviluppò rapidamente il fenomeno della prostituzione. Infatti, le povere fanciulle napoletane, per i motivi economici in cui era la città, erano costrette a vendere il proprio corpo in cambio di denaro. Queste ed altre vicende indussero il viceré Don Pedro di Toledo ad emanare nuove leggi, tra cui l’editto che stabiliva pene severe per le prostitute e i loro “amici” se colti in flagranza di reato. Queste leggi, però, non vennero rispettate, anzi fu subito trovato il modo di violarle.

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Quartieri Spagnoli

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