Borgo Orefici, la via dell’oro

Borgo Orefici e il Decumano del Mare: è una passeggiata alla scoperta del Borgo Orefici e dell’antica Corporazione degli orafi. Nel cuore di Napoli, passeggiando lungo Corso Umberto, il famoso “Rettifilo”, è facile inoltrarsi nell’antico Borgo Orefici, una serie di stradine che si snodano intorno alla piazzetta dove veglia il bel Crocifisso ligneo settecentesco.

Questo è il quartiere dell’oro di Napoli, per gran parte incluso all’interno del Centro Storico UNESCO, divorato dall’azione risanatrice dell’Alto Commissariato del 1925, che ne stravolse per sempre la sua forma antica di vasta piazza rettangolare. Vero cuore dei Quartieri Bassi occidentali, oggi è centro esclusivo di un sistema urbanistico posto all’interno di un unico blocco edilizio raggiungibile da ogni lato grazie alla variante sui varchi lasciati aperti dal raccordo della piana del Pendino con la città medievale attraverso il varco laterale dalla chiesa di San Pietro Martire, già sezione Porto.

Industrioso antico borgo, fondato su quel che resta della scuola di oreficeria napoletana e sulle ottine della Scalesia sulla linea di fondo parallela a San Pietro ad Aram alla Duchesca e alla Basilica dell’Annunziata Maggiore a Forcella e sull’ottina del Selice detta così in onore della chiesa di Santa Maria del Selice forse per la presenza di un Salice non è ben chiaro.

Partendo dalla sede dell’Università Federico II che si affaccia lungo l’ottocentesco “rettifilo”, si raggiungerà il centro del Borgo in piazzetta Orefici. Qui, sarà possibile riscoprire le usanze e la storia di una delle zone più “preziose” della città: si giungerà  alle chiese di San Giovanni a Mare, dove particolare attenzione sarà data all’antica festa religiosa dedicata al santo, e alla basilica di Sant’Eligio, patrono degli Orafi e santo particolarmente venerato dalla comunità per la sua dedizione all’arte del cesellare. Il percorso guidato si concluderà visitando la Chiesa del Carmine e una delle piazze più celebri della città, piazza Mercato, luogo in cui ebbe fine la dinastia Sveva, con la morte del giovane Corradino Hohenstaufen, prese vita la rivolta di Masaniello e fu innalzato il patibolo per i rivoluzionari del 1799.

Basilica di Sant'Eligio

Borgo Orefici – Basilica di Sant’Eligio